Regione Piemonte

AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 18
Servizio Assistenza Farmaceutica Territoriale
C.so N. Bixio, 22/B - 12051 ALBA - (CN)

Tel. 0173/316225-246-231 Fax 0173/316225

E-mail: farmterr@asl18.it


Alba , 10/03/2005

OGGETTO : Accordo regionale con le Farmacie al pubblico – precisazioni.





In merito all’oggetto di cui sopra e, in particolare, al punto 4) della mia lettera prot. n. 46 del 14/02 c.a., inviata alle SS. LL., si precisa quanto segue:

l’erogazione delle eparine a basso peso molecolare è stata attribuita alle A.S.R. “per i soli pazienti chirurgici trattati per intervento ortopedico maggiore, in fase di dimissione, per continuazione a domicilio della terapia iniziata in ospedale, unicamente per la profilassi della trombosi venosa profonda e per l’intero ciclo di terapia, come da protocollo terapeutico ed al massimo per 30 giorni”.



giorni, per la profilassi della trombosi venosa profonda (TVP), per i soli pazienti chirurgici trattati per intervento ortopedico maggiore, non esclude la concedibilità, e dunque la prescrivibilità in regime SSN da parte dei Medici convenzionati, delle eparine frazionate, ciascuna per le proprie indicazioni registrate (come per qualsiasi altro farmaco di classe A non soggetto a nota). Ad esempio la Seleparina (nadroparina calcica) è prescrivibile, per la profilassi della trombosi venosa profonda, in chirurgia generale ed in chirurgia ortopedica, senza distinzioni tra maggiore e minore.

Si tenga presente che la prescrizione di Eparine frazionate non necessita di piano terapeutico specifico.

Con riferimento al punto 1) della lettera sopracitata si precisa che i farmaci antidiabetici già elencati (Insulina glargine, Pioglitazone, Rosiglitazone) sono sottoposti alla prescrizione del Medico di base sulla scorta di regolare Piano Terapeutico rilasciato dalle strutture della rete regionale dei servizi specialistici di malattie metaboliche e diabetologia.

Si ricorda che detto Piano Terapeutico dovrà essere redatto dal servizio specialistico in triplice copia e consegnato al paziente per la successiva prescrizione da parte del Medico di famiglia, che ne tratterrà una copia. La terza copia dovrà essere inviata, da parte della struttura specialistica, al servizio farmaceutico territoriale dell’A.S.L. di residenza del paziente per i dovuti controlli.

Cordiali saluti.



IL DIRETTORE DELLA S.O.C.
ASSISTENZA FARMACEUTICA TERRITORIALE
(Dott. BATTAGLIA Vittorio)